SEO Audit: analisi contenuti e tecnica onsite e offsite

Si chiama SEO Audit, ma non ti racconterò come utilizzare tutti quegli strumenti più o meno automatici che consentono di effettuare una prima analisi tecnica e dei contenuti di un sito web. Ti indicherò brevemente alcune delle attività che svolgo per una revisione di un sito web, quando ad esempio devo analizzare un progetto su WordPress, con la relativa stesura del documento da consegnare alle rispettive aree di competenza aziendali.

Come consulente SEO Analyst il mio compito è infatti quello di analizzare un sito sia a livello tecnico che sotto l’aspetto dei contenuti, per poi scrivere il SEO Audit, il report che il dipartimento IT e quello marketing dovrebbero seguire per ottimizzare tutte le risorse analizzate dal consulente.

Il SEO Audit

  • Analisi tecnica;
  • Analisi dei contenuti.

L’analisi tecnica avviene verificando il codice e tutti gli indicatori onsite e offsite del sito, molto importanti per il posizionamento del sito stesso nei risultati dei motori di ricerca. Dalla link building alla più semplice accessibilità dei contenuti agli spider, ma anche l’ottimizzazione della link juice e i molti altri fattori di ranking di Google.

L’analisi dei contenuti avviene normalmente tramite il confronto con i competitors sia dal punto di vista di ottimizzazione LSI (Latent Semantic Indexing) che da quello della SEO Copywriting, ma io preferisco seguire un’ulteriore strada per ottenere un’analisi più approfondita dei contenuti, anche per differenziarli. E poi, chi mi dice che i siti degli altri brand soddisfano pienamente la domanda dell’utente finale?

Nella pratica, visito i forum e i blog della nicchia d’interesse e cerco di captare i bisogni degli utenti anche dai commenti e dalle discussioni, dalle chat online. Ma volendo posso anche chiedere al barbiere di zona, tanto per capirci. Per far questo, posso utilizzare dei software di analisi e monitoraggio delle conversazioni, anche sui social network (come Google Alert, HootSuite, Mention.com e Phru.it) e riporterò nel documento tutti i dati raccolti dai vari tools di misurazione e search intelligence, quali Google Analytics, la Search Console di Google ed altri strumenti più o meno precisi come Semrush o il gratuito Xenu, molto comodi anche per l’analisi del pubblico e della penetrazione di mercato per una determinata nicchia (popolarità concettuale, valore commerciale, livello di competitività).

Il Report

L’analisi SEO di un sito web deve essere inviata a due aree aziendali.

  • Il SEO Specialist, o la Web Agency di turno, dovrà seguire le indicazioni tecniche. A volte, un po’ per limitate risorse aziendali e un po’ perché non è facile trovare uno specialista SEO davvero competente, la realtà vuole che spesso il mio compito si estende anche a questo ruolo, naturalmente sempre ai fini del posizionamento nei motori di ricerca;
  • Il SEO Copywriter, o il dipartimento di marketing, dovrà seguire le indicazioni sui contenuti, ma anche in questo caso molte volte mi ritrovo a fare il lavoro di altri.

Alcuni fattori da verificare

  • Il piano di hosting è performante?
  • Il sito è Google Friendly? (responsive, url parlanti, velocità di caricamento delle pagine, titoli, meta description, immagini, tag h1, h2 e h3, file robots.txt e molto altro nel codice);
  • È possibile limitare delle risorse inutili? (contenuti non rilevanti e/o non pertinenti per un Crawl Budget ottimizzato);
  • La struttura dei link interni è ottimizzata per una corretta link Juice? (livelli di navigazione, categorie e tag);
  • Ci sono errori 404 o 410 da gestire con redirect 301? (espressioni regolari REGEX nel file .htaccess);
  • Il posizionamento del sito è ottimizzato parole chiave definite dai KPI e dagli obiettivi aziendali?
  • Il posizionamento del sito è ottimizzato per intercettare domande consapevoli e domande latenti?
  • È presente contenuto duplicato nel sito web?
  • Quali sono le pagine più linkate?
  • Ci sono contenuti di bassa qualità?

Esercizio: è davvero necessario che il bot di Google scansioni pagine come la privacy policy, le condizioni generali e le tag cloud?

Alcuni strumenti utili

  • Screaming Frog SEO o Xenu;
  • Open Site Explorer o Majestic SEO Site Explorer;
  • Siteliner (per trovare contenuti duplicati).

Conclusioni

L’analisi effettuata da un consulente SEO Analyst riesce nella maggior parte delle volte a scoprire incertezze o errori, anche banali, che potrebbero compromettere il posizionamento nei motori di ricerca di un sito internet. E ottimizzare il progetto prima che venga penalizzato da Google.

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