Contenuti, si posizionano meglio lunghi, corti o utili?

Quasi ogni consulente SEO pensa, e fa bene, che per posizionare un blog o un sito qualunque siano più efficaci contenuti lunghi e molto approfonditi. Io, da SEO Analyst, la penso diversamente. Non che voglia fare il diverso, intendiamoci, ma penso che ogni contenuto debba principalmente essere progettato prima di essere scritto e pubblicato perché ogni settore è diverso e l’utente si comporta diversamente in base a quello che sta cercando, o pensa di cercare. Ad esempio io non scriverei mai descrizioni lunghissime nelle pagine di categoria di un e-commerce perché non avrebbe senso per un potenziale cliente alla ricerca di un prodotto da acquistare tramite un sito di vendita online, ad esclusione dei dettagli tecnici ovviamente. Piuttosto, per posizionare tali categorie, userei una strategia SEO per posizionare un e-commerce senza contenuti.

Quanto deve essere lungo un post di un blog?

Se l’intento è solo quello di allungare la minestra allora non serve affatto, e la keyword density non ha più alcun effetto sul ranking da diversi anni, se mai esistita, quindi è inutile ripetere più volte la parola chiave principale per la quale si vorrebbe posizionare l’articolo. Secondo me la lunghezza dei contenuti in termini SEO non può essere definita con precisione. Potrei scrivere oltre cinquemila parole in questo articolo senza dire null’altro di quello che farei in molti meno caratteri. Quando qualcuno mi chiede se gli articoli lunghi si posizionano meglio, io rispondo che un post non deve essere corto e nemmeno lungo, ma deve essere quanto basta per intercettare gli intenti di ricerca degli utenti e dare una notizia o informazione chiara e completa (per chiara e completa intendo dire che deve essere specifica per un certo target di riferimento).

Insomma, deve essere utile e soddisfare una necessità. Se poi c’è anche un approfondimento, ben venga, ma sarebbe alquanto strano leggere un articolo sulle previsioni meteo su Milano per domani, lungo oltre 300 parole.

Meglio un contenuto utile all’utente

Potrei capire una notizia riguardo un nubifragio, in questo caso l’inserimento di qualche informazione in più, come il numero di vittime o i danni causati, potrebbe tornare utile all’utente.

  • Notizia: nubifragio a Milano;
  • Informazione: per la forte pioggia esonda il fiume Seveso, sommerso il quartiere Niguarda (informazione utile: i residenti potrebbero decidere di percorrere strade alternative per andare al lavoro o tornare a casa);
  • Dato: le imprese di Milano e Brianza perdono 14 milioni di euro (dato utile: chi ha subito danni potrebbe ottenere un risarcimento).

Per contenuto utile intendo dire anche diverso, unico. Nel senso che sarebbe molto utile per un principiante leggere cos’è la SEO, ma per me non lo sarebbe affatto se nell’articolo ci fosse solo scritto questo. Se invece nel post potessi leggere un qualcosa di diverso, un qualcosa in più oltre sapere cos’è la SEO, allora mi potrebbe interessare.

Il metodo a piramide rovesciata

Come nel giornalismo, anche sul web è meglio utilizzare il metodo a piramide rovesciata, ossia contestualizzare immediatamente l’argomento nel primo paragrafo, per poi via via dare alcuni dettagli, come informazioni aggiuntive e dati utili. In ogni istante, e sempre più velocemente, le persone connesse ad internet vogliono leggere pagine web che rispondano a domande precise (domanda consapevole) e perfino a domande inconsapevoli (domanda latente), senza perdere troppo tempo.

Per sapere cosa intendo per domanda consapevole e domanda latente ti consiglio l’ottimo libro di Francesco Margherita, SEO Gardening.

La mia strategia SEO per posizionare contenuti utili

Come si sarà notato il mio metodo è quello di creare tanti articoli per ogni specifica categoria, senza pensare ad un determinato numero di parole, anche perché esisteva un algoritmo di Google che considerava spam la lunghezza sempre identica degli articoli di un sito. Di certo cerco di scrivere contenuti che rispondano a diverse esigenze ricercate dagli utenti sui motori di ricerca. E ovviamente non mi dimentico di linkare tra loro alcuni articoli rilevanti per il lettore.

Più raramente, ma a volte mi capita di realizzare anche un solo articolo da 2700 parole. Dipende dalla strategia che si vuole adottare.

Conclusioni

Puoi creare cinque articoli tutti di diversa lunghezza come un solo post da 2500 parole, l’importante è creare valore per il target del blog di riferimento e non pensare a quanto lungo o corto deve essere un post.

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